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Trattamento Alimenti

2017-07-11 0 commenti admin Ozono-Alimenti

Ozono: qualità e sicurezza alimentare passano da qui

Le applicazioni dell’ozono nell’industria alimentare, industria casearia, di lavorazione e trasformazione della carne e pesce e della produzione di pasta fresca sono estremamente varie e possono inserirsi sinergicamente nell’intera filiera: oggi i consumatori chiedono alimenti sani e sicuri, poco lavorati e in grado di soddisfare il loro desiderio nutrizionale e organolettico. L’ozono è una soluzione naturale che non lascia residui olfattivi e non altera il gusto degli alimenti, in grado di garantire standard qualitativi alti per il mercato alimentare dei paesi sviluppati, così come una chance in quei paesi in via di sviluppo che stanno definendo i propri standard di qualità alimentare.

SANIFICAZIONE ARIA

L’impiego dell’ozono gassoso nell’industria dei formaggi è efficace nelle sale di stagionatura contro acari e microrganismi del genere Listeria e riduce lo sviluppo di muffe indesiderate in tutti gli ambienti in cui si effettuano i processi di lavorazione e confezionamento. Anche nell’industria della carne, del pesce e della pasta fresca è utilizzato per il controllo della carica microbica. E’, inoltre, utilizzabile per la sanificazione dell’aria negli ambienti di lavoro come le camere bianche, le sale di raffreddamento e stoccaggio dei prodotti per garantire una maggiore shelf life.

SUPERFICI E ATTREZZATURE

Durante la lavorazione degli alimenti, l’utilizzo di acqua ozonizzata mantiene la carica microbica a livelli bassi e costanti a differenza dell’acqua non trattata ove i livelli tendono ad aumentare nel corso della giornata. Il passaggio nelle tubazioni, inoltre, riduce il biofilm eventualmente presente ed evita che questo si riformi portando a contaminazioni del prodotto.

ACQUE DI PROCESSO E LAVAGGIO

L’utilizzo di ozono per la sanificazione delle acque di processo garantisce una riduzione della carica microbica e della contaminazione crociata ad opera dei microrganismi. Se impiegato nel trattamento delle acque di raffreddamento delle mozzarelle può ridurre la presenza di Pseudomonas aeruginosa o Pseudomonas fluorescens. Il trattamento delle acque di risciacquo utilizzate nei cicli CIP evita il trasferimento da un serbatoio all’altro di eventuali contaminazioni sopravvissute al processo di sanificazione.